Sono Filippo Petrucci, ho 38 anni e sono stato Consigliere Comunale a Cagliari dal 2011.

Ho deciso di candidarmi nella lista di Campo Progressista a sostegno di Francesca Ghirra.

La mia prima esperienza consiliare è stata nel movimento Meglio di prima NON CI BASTA!, che ho creato insieme a un gruppo di amici e che ha avuto un ruolo importante dalle primarie in poi. Quella esperienza, e i primi cinque anni di consiliatura, sono ben documentati nel blog che, secondo il principio di trasparenza e chiarezza mettemmo online all’epoca.

Nel 2016, non essendo riuscito a ricreare la lista civica, ho accettato la candidatura propostami dai Rossomori. Sono stato eletto e con loro ho condiviso 30 mesi di percorso politico, continuando molte battaglie iniziate insieme nella prima consiliatura su alcuni importanti temi: la scuola (mai le scuole di Cagliari sono state così finanziate e seguite), l’urbanistica (con una posizione chiara contro il consumo del suolo non comune a altre realtà sarde), il rilievo dato alla lingua sarda (pochi comuni in Sardegna sono così avanti nelle opportunità di uso del sardo in tanti ambiti) e anche su temi simbolici ma importanti quali la toponomastica (sia per ciò che riguarda la toponomastica bilingue che per i nomi proposti per le vie).

Non ho condiviso la posizione dei Rossomori per le elezioni regionali dello scorso febbraio, per questa ragione il percorso politico che avevamo intrapreso in comune si è interrotto.
Infatti credevo e credo che un centrosinistra unito fosse l’unica risposta corretta in questo travagliato momento politico. E credo ancora che il centrosinistra sia l’unica coalizione capace di immaginare in maniera concreta e realistica il futuro.

Se mi fermo a ragionare su come sia cambiata la mia città in questi anni, mi rendo conto di quanti cambiamenti positivi vi siano stati. Cagliari ha indubbiamente ancora oggi molte problematiche, ma è una città più moderna, migliore e molto più attenta a tutti rispetto al 2010.

Il percorso intrapreso quasi nove anni fa non deve essere interrotto ma anzi implementato: sono sicuro che Francesca Ghirra sarà certamente capace di farlo.

Per non bloccare il cambiamento vi chiedo di votare per me come Consigliere Comunale e per Francesca Ghirra come Sindaca

Petrucci_2019